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lunedì 31 agosto 2009

Ogni promessa è debito. E' terminato il countdown per il versamento del contributo italiano al Fondo Globale

De Ponte: “Un altro episodio che mina la credibilità dell’Italia”

Roma, 31 agosto 2009 – “Oggi è l’ultimo giorno del mese e a questo punto dubitiamo fortemente che il nostro governo onori l’impegno preso durante il G8 di versare i 130 milioni di euro al Fondo Globale per la lotta all’Hiv, Tubercolosi e Malaria entro agosto. Un altro episodio di promessa non mantenuta che mette a dura prova la credibilità del nostro paese nel consesso internazionale”, dichiara Marco De Ponte, segretario generale di ActionAid.

In occasione del vertice del G8 de L’Aquila – ricorda ActionAid - il presidente del consiglio italiano promise che entro il mese di agosto l’Italia si sarebbe rimessa in pari nei versamenti al Fondo Globale ma già lo scorso 15 luglio, nel documento di programmazione economico-finanziaria (Dpef) approvato dal Consiglio dei Ministri, non v’era traccia di questo finanziamento, né sono pervenuti altri segnali a sostegno della promessa del primo ministro.

“L’Italia, nonostante sia stato il paese promotore del Fondo Globale al G8 di Genova nel 2001, adotta un atteggiamento discontinuo nei confronti di uno strumento che si è rivelato molto efficace e che sta salvando milioni di vite umane. Questo andamento altalenante riduce l’efficacia dell’azione contro le grandi pandemie. Per fermare il meccanismo di propagazione del virus dell’HIV-AIDS occorrono cure continue: i malati non possono certo permettersi un anno di sospensione dei trattamenti".

Per maggiori informazioni contattaci all'indirizzo:
marco.simonelli@actionaid.org

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venerdì 10 luglio 2009

G8,GCAP:”BERLUSCONI CONSEGNA AI LEADER G8 L’APPUNTO RICEVUTO DALLA COALIZIONE IL 2 LUGLIO”

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha consegnato agli altri leader del G8 l’appunto che la Coalizione Italiana Contro la Povertà ha sottoposto al Premier nel corso dell’incontro tenutosi a Palazzo Chigi il 2 luglio scorso.
Il documento contiene le critiche e le proposte avanzate dalla società civile italiana per promuovere soluzioni urgenti alla crisi globale, alla povertà, ai cambiamenti climatici.
“Per la Coalizione questo è un importante traguardo raggiunto, la pressione esercitata sul Governo ha funzionato. Ora il documento è nella mani di chi ha la possibilità di tradurre le nostre proposte in scelte politiche efficaci. Se ciò non accadesse, sarebbe un ulteriore motivo per sancire l’inefficacia e l’inutilità di vertici come questo”. Questo il commento rilasciato da Laura Ciacci e Sergio Marelli, portavoce della Coalizione Italiana Contro la Povertà.

Maggiori informazioni al sito della GCAP

giovedì 9 luglio 2009

G8/Editoriale Frattini: ActionAid, gravi affermazioni che mettono in dubbio gli accordi appena raggiunti in sede G8

Coppito, 9 luglio 2009

Nel giorno in cui Berlusconi riconosce i ritardi dell’Italia sugli stanziamenti per lo sviluppo e si impegna per un riallineamento, è preoccupante che il Ministro degli Esteri sorvoli sull’impegno fissato per il 2010 - che richiede invece interventi immediati - rinviando direttamente al 2015. ActionAid torna dunque a chiedere al Presidente del Consiglio di garantire personalmente sul raggiungimento del target del 0.51% APS/PIL entro il 2010, così come da impegni presi in sede europea e G8.

Preoccupazione sollevano anche le parole del Ministro riguardo la sinergia pubblico-privato: gli impegni presi dai singoli stati in sede internazionale, sono e devono rimanere vincolanti per le istituzioni nazionali. Il ruolo del finanziamento privato è fondamentale ma non può essere assolutamente confuso con quello pubblico.

Per leggere le dichiarazioni di Frattini vai al sito:
www.asca.it/news-G8__FRATTINI_SU_OSSERVATORE_ROMANO__MANTERREMO_IMPEGNI_SU_AIUTI-844744-ORA-.html

mercoledì 8 luglio 2009

G8, ACTIONAID: ENTRO VENERDI’ BERLUSCONI ANNUNCI NUOVI STANZIAMENTI

De Fraia: “Per far fronte ai pur minimi impegni del G8 è necessario che il nostro paese adotti subito un piano di spesa per tornare in carreggiata”
Coppito, 8 luglio 2009

“La prima giornata di vertice non ha fatto registrare nessun progresso rispetto agli impegni presi in passato ma rappresenta comunque per l’Italia un’importante sfida per il futuro, visto il basso livello d’investimento del nostro paese nella lotta alla povertà. Ci aspettiamo perciò che Berlusconi annunci entro venerdì un piano di riallineamento dell’impegno Italiano nella lotta alla povertà, che consenta all’Italia di tornare in carreggiata rispetto all’’Europa”. Questo il commento di Luca De Fraia, segretario generale aggiunto di ActionAid, all’apertura alla prima dichiarazione ufficiale del Vertice di L’Aquila.

“Per quest’anno”, prosegue De Fraia, “le previsioni ci dicono che il nostro Paese arriverà solamente a quota 0,16% dell’APS/PIL, alla luce del taglio di oltre il 56% dei fondi della cooperazione allo sviluppo. In questi giorni si sono susseguite dichiarazioni dei Ministri Frattini e Tremonti in merito al fatto che il nostro paese si accingerebbe ad avviare un piano di riallineamento rispetto agli obiettivi europei: lo 0,51% dell’APS/PIL entro il 2010 e lo 0,7% dell’APS/PIL entro il 2015. Particolare attenzione poi solleviamo rispetto al Fondo Globale per l’Hiv, Tubercolosi e Malaria, che attende ancora il pagamento della quota italiana per l’anno in corso, ovvero 130 milioni di dollari, più volte annunciato ma ancora non attuato”.

“Ci attendiamo dunque”, conclude De Fraia, “che il presidente del consiglio Berlusconi annunci subito e poi in fase di definizione della legge finanziaria, il piano di riallineamento che definisca chiaramente il contributo del nostro paese per la lotta alla povertà”.

domenica 5 luglio 2009

BERLUSCONI/ACTIONAID: ULTIMA SPIAGGIA PER LA CREDIBILITA’ DELL’ITALIA

De Fraia: “Il primo ministro si impegni a ottenere i finanziamenti necessari per la lotta alla fame”

Nell’intervista rilasciata a Bob Geldof e pubblicata stamattina su La Stampa, Berlusconi ha ammesso il ritardo da parte dell’Italia nel finanziare la lotta alla povertà. “I tanti motivi di questi ritardi, a leggere l’intervista, sembrano tutti indipendenti dalla volontà del primo ministro – ha dichiarato Luca De Fraia, segretario generale aggiunto di ActionAid - Ma un capo di governo non deve scaricare altrove la responsabilità di mancanze che mettono a rischio la lotta alla povertà nel mondo nonchè la credibilità del suo Paese e la sua personale”.

Nell’intervista il governo italiano si è impegnato a rispettare l’obiettivo di raggiungere entro il 2010 lo 0,33% del PIL nell’aiuto pubblico allo sviluppo, per arrivare poi allo 0,51% nel 2015. “Che credibilità hanno queste dichiarazioni, nel momento in cui nell’ultima finanziaria l’Italia ha dimezzato l’aiuto pubblico allo sviluppo? – continua De Fraia - Già in passato, più volte, Berlusconi ha dichiarato che in pochi anni avrebbe portato la quota italiana degli aiuti allo sviluppo all’1%. Non può permettersi altre dichiarazioni destinate a cadere nel vuoto”.

“Menzionando le sue iniziative private in favore di un orfanotrofio in Thailandia e un ospedale in Brasile, Berlusconi ha confermato il suo impegno personale nella lotta alla povertà. Ma – commenta De Fraia – in quanto capo del governo il suo primo impegno dev’essere quello di rimettere l’Italia in carreggiata rispetto agli impegni assunti in sede internazionale”.

“Inoltre - conclude De Fraia – in quanto presidente di turno è responsabilità di Berlusconi che il G8 assuma iniziative concrete nella lotta alla povertà, a partire dal garantire il diritto al cibo. La FAO ha dichiarato che, per far fronte alla crisi che ha portato il numero di affamati nettamente oltre il miliardo, occorrono 30 miliardi di dollari l’anno. In quanto grandi potenze i G8 devono arrivare a versare, entro il 2012, almeno 23 miliardi l’anno: la credibilità personale di Berlusconi si misurerà sull’ottenimento e l’implementazione di questo risultato”.

venerdì 3 luglio 2009

ActionAid: “C'è un problema di credibilità. Ma l'Italia è anche un grande Paese e da Berlusconi abbiamo bisogno di grandi iniziative"

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha chiesto una tregua al mondo politico per l’acceso dibattito sugli scandali personali di Silvio Berlusconi per non danneggiare lo svolgimento del vertice G8 della prossima settimana. Il G8 di quest’anno metterà infatti alla prova le capacità di leadership del Premier a livello internazionale.
Actionaid si augura che le iniziative e gli impegni che l’Italia vorrà assumere al Vertice G8 possano riscattare la credibilità del nostro Paese. Luca De Fraia, Vice Segretario Generale di ActionAid, ha detto a Reuters: "E' ovvio che i rumour sui comportamenti di Berlusconi possono danneggiare ciò che l'Italia sta facendo. C'è un problema di credibilità. Ma l'Italia è anche un grande Paese e da Berlusconi abbiamo bisogno di grandi iniziative".

Per ulteriori informazioni:
http://it.reuters.com/article/italianNews/idITL260468520090702

Berlusconi: il G8 non presenterà il codice di nuove regole

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha dichiarato che il G8 de L'Aquila della prossima settimana non darà il via al nuovo codice di regole per il controllo dei mercati finanziari. Questo nonostante dall’inizio dell’anno l’idea del Ministro Tremonti di un "legal standard" internazionale sia diventata la bandiera della presidenza italiana del G8 e le numerose dichiarazioni di Berlusconi in cui definiva il vertice di luglio come il “G8 delle regole”.
"Prima di arrivare a un codice condiviso avremo da fare molti passaggi, L'Aquila è uno step verso ulteriori approfondimenti", ha detto Berlusconi, che già in occasione della visita al presidente USA Barack Obama, Berlusconi aveva ammesso che il nuovo codice non sarebbe stato un prodotto del G8 ma del G20. La Presidenza italiana spera che i principi contenuti nel Lecce Framework, elaborati in occasione della ministeriale finanze di giugno, vengano inclusi nella Carta per la crescita sostenibile a cui sta lavorando la Germania. Fonti diplomatiche riferiscono tuttavia che così come Berlusconi non "uscirà da L'Aquila con il codice, la cancelliera Angela Merkel non uscirà dal G20 di Pittsburg con la carta".

Per ulteriori informazioni:
http://it.reuters.com/article/italianNews/idITL371635220090703?pageNumber=1&virtualBrandChannel=0

giovedì 2 luglio 2009

GCAP incontra Berlusconi

La Coalizione Italiana Contro la Povertà (GCAP) ha incontrato Il Presidente del Consiglio per ribadire la necessità che i leader del G8 prendano provvedimenti seri contro la povertà e rispettino gli impegni presi nei confronti dei paesi più vulnerabili. GCAP ha presentato al Premier le sue richieste in vista del Vertice G8 della prossima settimana e per consegnargli le numerose firme raccolte da GCAP Global per le sue petizioni. L'assegno gigante riportava le firme dei più di 1.500.000 di persone che si sono unite a GCAP nella lotta contro la povertà.

Guarda le foto dell’incontro:
www.flickr.com/photos/38377014@N03/

Per maggiori informazioni: www.gcap.it

giovedì 23 aprile 2009

Il Summit G8 di luglio si terrà a L’Aquila

Il prossimo Summit del G8 non si svolgerà a La Maddalena, bensì a L'Aquila.
Lo ha annunciato il Consiglio dei ministri riunitosi in via eccezionale nel capoluogo abruzzese. Secondo il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi questa decisione permetterebbe di risparmiare risorse che verranno impegnate nella ricostruzione della regione colpita dal terremoto e catalizzerebbe l’attenzione sul dramma a livello globale. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno comunicato la loro approvazione sul cambio di sede del Vertice.
Berlusconi si è scusato con il Presidente della regione Sardegna, dichiarando che però l’isola potrà essere la sede del Summit sull’Ambiente che si terrà in autunno. Ha inoltre affermato che la decisione di spostare il Summit a L’Aquila è una garanzia di sicurezza in quanto secondo il premier non vi saranno atti violenti da parte dei manifestanti per rispetto delle vittime del sisma.
La decisione di Berlusconi ha suscitato perplessità nel governo in quanto il cambio comporta una serie di problemi a livello logistico, ma anche a livello sicurezza. L’opposizione ha sottolineato che la decisione del premier non deve intralciare l’urgenza della ricostruzione in Abruzzo.

Per ulteriori informazioni clicca qui

lunedì 2 marzo 2009

Confermata la partecipazione dell’UA al G8. Berlusconi: tra le priorità della Presidenza un “piano Marshall” per la Palestina

Berlusconi si è recato in Libia e in Egitto nel quadro degli incontri internazionali organizzati in vista del Summit G8 di luglio. Durante la sua visita in Libia, il Presidente del Consiglio ha incontrato il premier Muammar Gheddafi invitandolo ufficialmente a prendere parte al Vertice G8 di luglio in qualità di Presidente dell’Unione Africana (UA). Gheddafi parteciperà infatti al meeting previsto per il terzo e ultimo giorno del Summit. Berlusconi a partecipato inoltre alla “Conferenza internazionale per la ricostruzione della Striscia di Gaza” di Sharm El Sheikh, durante la quale ha annunciato un "piano Marshall" per il rilancio dell’economia palestinese come priorità del G8 sotto Presidenza italiana. L’Italia stanzierà 100 milioni di dollari nei prossimi tre anni per la ricostruzione di Gaza e ospiterà un Summit internazionale per il Medio Oriente a Erice, in Sicilia. Berlusconi chiederà il sostegno dei Paesi che parteciperanno al Vertice di luglio per il lancio di progetto di collegamento tra il Mar Rosso e il Mar Morto.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale del G8 2009:
http://www.g8italia2009.it/G8/Home/News/G8-G8_Layout_locale-1199882089535_1199891047344.htm

http://www.g8italia2009.it/G8/Home/News/G8-G8_Layout_locale-1199882089535_1199891047283.htm

lunedì 23 febbraio 2009

Vertice di Berlino: azioni coordinate anti-crisi

Domenica 22 febbraio si è svolto a Berlino l’incontro tra i Paesi europei membri del G20, la Commissione Europea, la Banca Centrale Europea e l’Eurogruppo sui provvedimenti necessari per affrontare la crisi economica e finanziaria in vista del Vertice G20 di aprile. La Cancelliera tedesca Angela Merkel ha sottolineato la necessità di regole condivise a livello globale: "Londra sarà un primo passo, poi il vertice G8 in Italia sarà un secondo passo per arrivare a una carta per principi che siano comuni in futuro". Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha ribadito l’esigenza di un coordinamento G8-G20: “Nel G20 si discuterà delle soluzioni tecniche e dirette da intraprendere, mentre il G8 della Maddalena avrà il compito di proporre meccanismi politici e regolamentari di contrasto alle cause che hanno prodotto la crisi, perché non si ripeta». In un’intervista rilasciata al quotidiano tedesco Bild, Berlusconi ha dichiarato che la Presidenza italiana al Vertice G8 di luglio proporrà un meccanismo fiscale, la Detax, che destinerà ai Paesi in via di sviluppo una percentuale di gettito fiscale. Il premier britannico Gordon Brown ha insistito sulla necessità di adottare misure per far fronte alla disoccupazione e per regolamentare e controllare i mercati finanziari, riferendosi in particolare agli hedge funds e ai paradisi fiscali. Severe sanzioni sono previste per coloro che non rispetteranno le regole. È stato infine annunciato un incontro, prima del G20 di Londra, tra i vertici delle istituzioni europee e il Presidente USA Barack Obama.

Ulteriori informazioni disponibili al link: http://www.g8italia2009.it/G8/Home/News/G8-G8_Layout_locale-1199882089535_1199889765459.htm

giovedì 19 febbraio 2009

Incontro Berlusconi-Brown a Villa Madama

Si è svolto oggi a Villa Madama l’incontro tra il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, e il Primo Ministro del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Gordon Brown. L’intervento congiunto dei due Premier vede al centro del dibattito la crisi finanziaria ed economica globale, per far fronte alla quale il Vertice G20 di Londra e il Vertice G8 de La Maddalena saranno l’occasione per portare allo stesso tavolo i leader delle maggiori economie e istituzioni mondiali. Secondo Berlusconi e Brown “i leader mondiali devono assumere tre impegni: Primo, Intraprendere ogni azione necessaria per restaurare la fiducia, stabilizzare i mercati finanziari e mettere in grado le famiglie e le imprese di superare la recessione globale. Secondo, riformare e rafforzare il sistema finanziario ed economico globale per garantire che una simile crisi non si ripeta. Terzo, riportare l’economia globale sul binario di una crescita sostenibile low-carbon, a basse emissioni di gas serra”. Non sono auspicabili misura protezionistiche che aggraverebbero la crisi e ridurebbero la crescita in tutto il mondo, in quanto “ci privano dei benefici del commercio globale e confinano milioni di persone nella povertà”. Il Vertice di Londra sarà dedicato alla definizione di un accordo su una Carta dei Principi per la regolamentazione del mercato finanziario internazionale. Il Vertice G8 a La Maddalena andrà nello stesso senso e oltre, in quanto mirerà all’adozione di principi e regole condivise sulla “correttezza, integrità e trasparenza delle attività economiche e finanziarie internazionali”. I Vertici G20 e G8 quindi saranno un’occasione per adottare misure per la protezione dei più poveri in questa fase di recessione globale e per una crescita sostenibile. Per questo al centro del dibattito vi saranno lo sviluppo, il cambiamento climatico, l’energia e la sostenibilità globale. Questo obiettivo richiede non solo interventi governativi concertati a livello internazionali, ma anche il coinvolgimento del settore privato e della società civile, delle economie emergenti e dei leader africani.


L’intervento è disponibile sul sito del governo italiano

giovedì 22 gennaio 2009

G20: Berlusconi incontrerà Brown e altri rappresentati UE

A febbraio sono previsti incontri di Silvio Berlusconi, presidente di turno del G8, con il premier britannico Gordon Brown, presidente del G20 (il 19, a Roma), e con gli altri paesi UE (il 22 a Berlino) che parteciperanno al summit G20 di aprile. Gli incontri saranno in preparazione al vertice della Maddalena e tra i temi legati alla crisi economico-finanziaria ci sarà anche il problema dei derivati, che secondo Berlusconi è una preoccupazione globale.
http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITLM75830920090122

martedì 20 gennaio 2009

Berlusconi a Obama: lavorare insieme sulle sfide del momento

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha inviato una lettera al Presidente USA Barack Obama congratulandosi per il suo mandato e, come presidente del G8, invitandolo a una stretta collaborazione per affrontare le attuali sfide globali: la crisi finanziaria, la situazione in Medio Oriente e in Afghanistan. Ha inoltre sottolineato l’importanza di un dialogo constante con la Russia per assicurarne la piena partecipazione al sistema di sicurezza e di «governance» mondiale.

Maggiori informazioni disponibili a questo link