Che ne è degli impegni assunti per la salute globale dalle varie riunioni del G8? È per rispondere a questa domanda che il gruppo di lavoro parlamentare Salute globale e diritti delle donne, composto da parlamentari italiani di tutte le provenienze politiche, ospita a Roma
il 22 e 23 giugno la Conferenza internazionale dei parlamentari per il G8 dal titolo "Investimenti strategici al tempo della crisi - Il vantaggio di dare priorità alla salute delle donne". La Conferenza è organizzata dalla GCAP - Coalizione italiana contro la povertà, in collaborazione con ActionAid Italia, AIDOS, DSW - Deutsche Stiftung Weltbevolklerung e EPF (il Forum parlamentare europeo sulla popolazione e lo sviluppo). Vi partecipano parlamentari provenienti da paesi europei, africani e asiatici, nell'ambito degli eventi preparatori al vertice G8 dell'Aquila.
La conferenza parte dalla domanda: chi paga il prezzo della crisi globale? Le donne innanzitutto: ne viene compromessa la salute, l'occupazione, la dignità. Per questo i parlamentari chiederanno al G8 di tutelare e investire sulla salute della donna, perno dell'economia e della società dei Paesi in via di sviluppo.
Visita il sito della GCAP: www.gcap.it
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lunedì 22 giugno 2009
sabato 13 giugno 2009
Dichiarazione finale dei Ministri delle Finanze G8
Si è conclusa la Riunione dei Ministri delle Finanze del G8 che si è svolta a Lecce dal 12 al 13 giugno. “Ci sono segnali di una stabilizzazione dell’economia, anche se la situazione è ancora incerta e permangono rischi per la stabilità finanziaria”, questo è quanto si legge nel documento conclusivo del vertice. Secondo i Ministri ci troviamo tuttavia ancora “nel mezzo della peggiore crisi dai tempi della Grande Depressione”, quindi sarà necessario continuare a implementare le misure di emergenza per ridurre l'impatto della crisi sulla disoccupazione. La crisi ha inoltre messo in evidenza alcune debolezze dell’economia globale relative alla “correttezza, all’integrità e alla trasparenza”. Per questo i Ministri delle Finanze del G8 hanno lanciato il “Lecce Framework”, un insieme di principi comuni in fatto di regole di correttezza, integrità e trasparenza per la finanza e per il business internazionale.
La dichiarazione finale della ministeriale finanze è disponibile al link:
http://www.g8italia2009.it/static/G8_Allegato/Comunicato_G8_Ministri_Finanziari__Lecce_13_giugno_2009.pdf
venerdì 5 giugno 2009
G8: Frattini su Africa e crisi globale
Il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini alla "Giornata per l’Africa" che si è celebrata al Quirinale in occasione del 46° anniversario della fondazione dell’Unione Africana, ha dichiarato che il Summit G8 di luglio inaugurerà una collaborazione "rafforzata e paritaria tra G8 e Africa, per affrontare insieme le comuni sfide della globalizzazione". Frattini ha affermato che il Governo italiano, nelle vesti di Presidente del G8, ha messo in primo piano il suo impegno verso i Paesi africani, invitando ai lavori del summit i Paesi emergenti del G5, importanti investitori per il continente africano, e l’Egitto.
Frattini ha inoltre illustrato il ruolo del G8 nel superamento della crisi globale in un articolo apparso su “Il Tempo”. Il Ministro ha spiegato che il compito del G8 di quest’anno consisterà nell’analisi dell’interazione tra crisi finanziaria ed economia globale, al fine di porre le premesse per la riforma delle istituzioni finanziarie internazionali e lanciare un messaggio contro il protezionismo a favore del rilancio del Doha Round nei negoziati globali di liberalizzazione commerciale. Anche sul cambiamento climatico, in vista della Conferenza di Copenhagen di dicembre, il G8 avrà un ruolo preponderante nella definizione di un agenda globale post-Kyoto. Sarà però indispensabile secondo Frattini, “la partecipazione e condivisione delle responsabilità da parte delle economie emergenti per poter raggiungere un accordo globale sul clima” e “puntare sullo sviluppo di energia pulita e soprattutto sul nucleare”. Altri temi prioritari per il Summit di luglio saranno lo sviluppo e la riduzione della povertà, il terrorismo e la non proliferazione. Il Ministro ha dichiarato che particolare attenzione verrà dedicata all’Africa, in quanto la crisi globale rischia di penalizzare il continente i termini di impegni e politiche degli aiuti da parte dei Paesi più ricchi.
Per maggiori informazioni:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Interventi/2009/05/20090528_int_Min_giornata_africa.htm
http://iltempo.ilsole24ore.com/interni_esteri/2009/06/05/1032546-decisivo.shtml
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