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lunedì 20 aprile 2009

G8 AGRICOLO: Presentazione del documento di CISA-GCAP "“Il cibo al centro, l’agricoltura ovunque!”

In occasione della riunione dei Ministri dell’Agricoltura del G8, il Comitato Italiano per la Sovranità alimentare (CISA) e la Coalizione italiana contro la povertà (GCAP) hanno presentato il documento “Il cibo al centro, l’agricoltura ovunque!”, firmato da oltre 350 realtà tra ONG, sindacati, movimenti di contadini e allevatori, e associazioni di categoria.

Il rapporto, destinato ai Ministri riuniti a Cison di Valmarino, provincia di Treviso, consiste in un’analisi delle cause della crisi alimentare mondiale e nella definizione di proposte per un modello che prevenga simili crisi in futuro. Secondo CISA e GCAP la soluzione al problema della crisi alimentare non può consistere solo in un aumento di risorse, bensì nel ridisegnare il modello agricolo che ne è stato causa, promuovendo un sistema che rispetti e tuteli le risorse naturali, i territori e gli agricoltori del Sud del mondo, basato sulle persone e sulla sostenibilità ambientale. Un modello quindi che metta al centro la sicurezza alimentare di tutti.

Per scaricare il documento clicca qui

giovedì 16 aprile 2009

G8 AGRICOLTURA A TREVISO, PACE E SVILUPPO E ACTIONAID PORTANO LA FAME IN PIAZZA

Si terrà a Treviso la tappa inaugurale del “tour Fame” della campagna HungerFREE che chiede ai responsabili del business della fame di rispettare il diritto di ogni essere umano a un’adeguata alimentazione. Appuntamento domenica 19 aprile a Largo Totila (fronte Piazza Borsa) nel cuore della città dalle 10 alle 18, dove sarà presente un presidio per la sensibilizzazione dell'opinione pubblica: verrà provocatoriamente distribuito il prodotto più diffuso sulle tavole del Sud del mondo, ovvero la fame, rappresentata da una scatola vuota e un pugno di mosche.

“ActionAid con la campagna HungerFREE vuole porre l'attenzione su come la fame sia un prodotto di governi, multinazionali e grande distribuzione e il risultato di politiche economiche che privilegiano il profitto di pochi a scapito di oltre un miliardo di persone che ad oggi patisce la fame”, dichiara Daniele Scaglione, capo dipartimento Campaigning di ActionAid. “Il presidio trevigiano è il primo di un tour che seguirà le varie ministeriali del G8 fino all'appuntamento conclusivo de La Maddalena, con l'obiettivo di spronare i grandi della Terra a far seguire alle dichiarazioni ufficiali scelte concrete per la lotta alla povertà”.
ActionAid trova in Pace e Sviluppo un partner locale vicino nella condivisione del modo di affrontare le tematiche trattate e nello spirito. Come dimostra l'impegno, iniziato nel 2005, di promuovere la fiera per un'economia di giustizia “Quattro passi verso un mondo migliore”, della quale è stata presentata l'edizione 2009, che si svolgerà il 25, 26 e 27 settembre. Il tema di “Quattro passi verso un mondo migliore” 2009 sarà “Riprendiamoci la Terra” e saranno argomenti centrali l'agricoltura e il rapporto tra comunità e terra, strettamente connessi al tema della fame e alle tematiche che saranno discusse al vertice di Cison di Valmarino.

“Chiediamo ai ministri dell’agricoltura del G8 riuniti a Treviso”, conclude Scaglione, “uno sforzo per adottare regole di governance chiare e trasparenti, che tengano in considerazione le esigenze dei milioni di piccoli produttori dei paesi poveri del mondo che oggi soffrono la fame. Il rilancio degli investimenti in agricoltura è il primo passo, ma servono anche nuove regole commerciali che mettano al centro i piccoli contadini affinché il diritto al cibo diventi davvero un diritto garantito a tutti”.

Per maggiori informazioni sulla Campagna HungerFREE, visita il sito: www.hungerfree.it


giovedì 16 ottobre 2008

Giornata mondiale dell'alimentazione

Il Segretario Generale della FAO Jacques Diouf ha confermato nella Giornata mondiale dell’alimentazione (16 ottobre 2008) che dal 1996 ad oggi le persone che soffrono la fame nel mondo sono aumentate: si parla solo nel 2008 di 100 milioni in più, per un totale che si aggira attorno ai 923 milioni ma che, secondo le stime della Banca Mondiale, potrebbe sfiorare quota 1 miliardo entro la fine dell’anno. La crisi mondiale dei prezzi delle derrate alimentari sta avendo tuttora ripercussioni gravissime sulla vita di milioni di persone, in particolare sulle donne. I governi e le istituzioni internazionali devono impegnarsi per dare una risposta adeguata alla sfida globale dell’accesso al cibo per tutti. L’Italia ha confermato in diverse sedi ufficiali che il diritto all’alimentazione è una delle priorità che verrà inclusa nell’agenda del G8 del 2009. Per risolvere la crisi ActionAid ha chiesto in particolare agli stati, alle organizzazioni internazionali e alle imprese di:

  • investire nell’agricoltura sostenibile di piccola scala;
  • sostenere le donne contadine, le principali produttrici di cibo al mondo;
  • sospendere l’erogazione di sussidi alla produzione di biocarburanti;
  • sospendere la produzione di cibo geneticamente modificato, mettendo al primo posto la salvaguardia della biodiversità.

Riusciranno i leader della terra a dare risposte concrete a favore del diritto al cibo? Metteranno a disposizione risorse aggiuntive e pianificheranno interventi strutturali che consentano di correggere alcune delle cause principali della crisi alimentare, tra le quali le attuali regole commerciali e i sussidi alla produzione di biocarburanti?